Venerdì 5 Marzo 2021
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Non tutti sanno che Sichem

Sichem: Deriva dalla Lingua Ebraica e potrebbe significare “nuca – omero - pendio”.
Sichem faceva parte del territorio della Tribù di Efraim, situata tra il monte Ebal e quello di Garizim.

Efraim, Patriarca e figlio minore di Giuseppe e di Asenat, fu benedetto da Giacobbe insieme a Manasse e diedero origine a due Popoli diversi.

Questa città è menzionata in diversi passi dell’Antico Testamento: nei Salmi - in Siracide – Geremia – Osea – Cronache 1 e 2 – soprattutto in Giosuè e Giudici.
A Sichem, Giosuè riunì tutte le Tribù e tenne l’ultimo discorso al Popolo Israelita.

Fu la città di un certo rilievo della Palestina Centrale e, dopo l’Esilio, invece, la più importante della Samaria, fino a quando i Giudei la distrussero nel 108 circa a.C.

Abramo ebbe modo di visitare Sichem quando la Palestina era ancora dominata dai Cananei.

Giacobbe, dal suo ritorno dalla Mesopotamia (Territorio situato tra i fiumi Tigri ed Eufrate, nell’Iraq moderno) fu ben accolto dagli stessi abitanti, i quali gli vendettero anche molte terre.
Simeone e Levi, figli di Giacobbe, si vendicarono degli stessi abitanti di Sichem per l’infamia subita quando Sekem, figlio di Hamor, violentò la loro sorella Dinah, uccidendo tutti i maschi.

Sempre a Sichem fu seppellito Giuseppe (colui che fu venduto come schiavo dai fratelli in Egitto).

Sichem diede i natali a Giustino, Filosofo, Martire e Santo, morto il 01-06-165 d.C.

Roboamo si recò a Sichem per farsi incoronare Re, mentre Geroboamo - Re di Israele tra il 922 e il 901 a.C. – vi fece costruire molti suoi edifici.

Sichem viene identificata con l'attuale città di Nablus.

Sichem, si presume sia stata il centro dei Samaritani; rimase una città di grande interesse fino alla morte del Profeta Geremia e che abbia conservato un certa importanza anche dopo la conquista del Regno del Nord.