Domenica 28 Novembre 2021
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Non tutti sanno che Accolito

Accolito: Parola che deriva da quella latina “sequens o comes”“seguace, attendente”.
L’Accolito fa parte degli Ordini Minori.
È, in realtà, una persona laica, ma non un chierichetto, come c’era prima del Concilio Vaticano II e che aveva il compito di accendere le candele dell’Altare, portare le stesse in Processione, suonare il campanello durante la Santa Messa, portare il Messale, preparare l’Altare e Vasi Sacri, i quali sono:

· il calice,
· la patena,
· la pisside o ciborio,
· la teca,
· l’ostensorio,
· le ampolline per l’acqua e il vino,
· le ampolle per gli oli santi.

Tutto ciò che faceva il Chierico o Chierichetto, tanto tempo fa, ora è compito dell’Accolito.

Fu Papa Paolo VI, nel 1972, ad introdurre i cosiddetti Ministeri dei “Lettori”, ovvero, coloro che leggono le Letture prima del Vangelo, nella Santa Messa, e gli “Accoliti”, come abbiamo appena detto.

L’Accolito viene insignito tale, prima dal Vescovo e poi dal Parroco della Parrocchia, per le mansioni che deve esplicare e che sono, ricapitolando:

· Aiutare il Sacerdote a distribuire la Comunione quando il numero dei Fedeli è molto elevato e non vi sono Sacerdoti o Diaconi in numero sufficiente o quando i Sacerdoti o i Diaconi non possono farlo per altri seri motivi.
Però, oggigiorno, non è così, in quanto i Vescovi, i Sacerdoti… permettono all’Accolito e ai Ministri Straordinari troppa libertà, dimenticando la “straordinarietà” di questo incarico, mentre loro, che sono preposti a farlo, restano passivi ed indifferenti, dimenticandosi che le “mani consacrate” sono le loro e non quelle degli altri.
Questo compito, come pure tanti altri che concernano l’Accolito, sono quelle conseguenze non edificanti che provengono dal post-Concilio Ecumenico Vaticano II.

· Fare una verificare, prima che abbia inizio ogni Celebrazione, che il Presbiterio, ovvero tutto ciò che circonda l’Altare maggiore, affinché tutto sia stato predisposto in maniera corretta e che il Messale sia stato preparato alla lettura delle pagine che la Liturgia del giorno richiede.

· Partecipare alla Processione, che dà inizio alla Funzione Religiosa e Liturgica, indossando la Veste Liturgica.

· Portare, in Processione, la Croce e mettere anche, sull’Altare, il Messale.

· Portare e porre, sull’Altare, i Vasi Sacri.

· Presentare, in caso del tutto particolare, l’ostia ed il vino non ancora Consacrati, al Celebrante senza, però, versare il vino o l’acqua nel calice e neppure alzare il calice.
· Il suo compito e di aiutare ed assistere sia il Celebrante che il Diacono durante le Celebrazioni Liturgiche, anche in qualità di Ministro Straordinario dell’Eucaristia e della Comunione, cioè: colui o colei che presiede la Celebrazione può essere chiamato o chiamata a distribuirla ai Fedeli, o a portarla agli ammalati negli Ospedali, nelle Case di Cura, o alle loro abitazioni, a causa delle loro infermità fisiche.

· Aiutare il Celebrante ed il Diacono nel momento dell'Offertorio.

· Porgere al Sacerdote celebrante il Turibolo, vaso in cui viene bruciato l’incenso, e ha facoltà di incensare sia il Celebrante che l’intera Assemblea.

· Non è autorizzato ad invitare i partecipanti alla Santa Messa di scambiarsi il gesto in segno di pace e neppure congedare i Fedeli al termine della Funzione.

· In assenza del Diacono, l’Accolito ha facoltà di esporre il Santissimo Sacramento per l’Adorazione Eucaristica e riporlo al suo posto.