gesù misericordioso
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PREGHIERA DI UN BAMBINO

 

Tutti i Credenti dovrebbero affidarsi nelle mani del Signore con la stessa genuinità dei bambini, con la stessa loro innocenza.
Questa è la preghiera, di tanto tempo addietro, di un bambino dell’età di otto anni: c’è tutta la freschezza dell’ingenuità, della spontaneità e semplicità di un piccolo cuore che sa amare e che, oggi, è sempre più difficile che accada.


“Mio Dio, fa’ che presto diventi grande, così posso aiutare il Papà e la Mamma.
Fammi diventare buono, sai che qualche volta non ci riesco!

Fa’ che non manchi la legna per accendere il fuoco, lo sai che fa freddo nella soffitta!
E fa’ anche che lo zucchero non costi troppo, perché mi piace e mi fa bene!

Signore, perché il papà non dice le preghiere, alla mattina e alla sera?
Forse le ha dimenticate o non ha tempo?
Pregherò io per lui!
Fa’ che il Papà abbia sempre lavoro e che non si ammali come l’anno scorso,
perché, allora, non avrebbe la paga!

Signore, fa’ che mio Fratello ritorni presto dal fronte,
perché la Mamma piange sempre e ha paura che non torni più.
Fa’ che non sia ucciso e non sia nemmeno ferito alle braccia,
se no… non può più lavorare.

Fammi stare buono a scuola e di’ al mio Compagno di banco
che non mi disturbi quando il Maestro spiega.

E poi… fa’ che io venga in Paradiso con il Papà, con la Mamma, con il Fratello, con il Parroco,
con il Maestro, con tutti i Compagni ed anche con la Signora Lena,
quella che vende le castagne sull’angolo della via,
perché, quando vado a comperarne,
me ne dà sempre qualcuna in più”.

Rivolgiamoci ed affidiamoci sempre al Signore con la stessa naturalezza di questo bambino, affinché la nostra preghiera venga accolta, in tutta la sua umiltà, dal nostro Padre Celeste.