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Esorcisti ed Esorcismi

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Esorcisti ed Esorcismi Esorcismi Anneliese MICHEL - esorcizzata

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ANNELIESE MICHEL
21-09-1952 - 01-07-1976

La Storia che stiamo per raccontarvi, nella sua ampia complicatezza, ci trasporta nella realtà più “buia” e profonda della “Possessione Diabolica”.
Questo caso, tutt’oggi, alimenta paure e incomprensioni, arrivando a dividere aspramente persino i Membri della Chiesa, riguardo l’avvenuto, ma coloro i quali furono presenti agli Esorcismi, prendendo nota di quanto il Demonio rivelava, sotto Costrizione Divina, hanno lasciato ai Posteri una testimonianza che lascia spazio a pochi dubbi.

La vicenda di Anneliese Michel, ragazzina posseduta a causa dei peccati degli Uomini di Chiesa e dei Peccati del Mondo, sconvolse l’opinione pubblica in maniera radicale ed ispirò, per i decenni a venire, numerosi libri e pellicole cinematografiche.
Ma cosa realmente avvenne?
E perché le Rivelazioni del Demonio furono pubblicate solo molti anni dopo la conclusione dell’Esorcismo?

LA STORIA

Anneliese Michel nacque in Germania, il 21 Settembre 1952, più precisamente nella Cittadina Bavarese di Leiblfing.
Crebbe in una Famiglia Cattolica di stampo tradizionalista ed i suoi Genitori, Josef e Anna Michel, furono molto premurosi nel farle ricevere un’adeguata istruzione religiosa.



 

 

Anneliese in giovane età


La sua fu un’Adolescenza serena: Anneliese era una ragazza solare, che amava trascorrere le giornate in compagnia o suonando l’Accordion (Fisarmonica).
Frequentava la Chiesa locale e leggeva spesso le Sacre Scritture.

Tuttavia, in termini di salute, non godeva di forma perfetta e già in Adolescenza sviluppò una malattia polmonare, motivo per il quale venne curata in un Sanatorio per i Malati di Tubercolosi, a Mittelberg (situata nel Comune Austriaco – nel Land Vorarlberg).

Dopo il suo rilascio, continuò a studiare in un Liceo di Aschaffenburg.
Ma, ben presto, diverse convulsioni, attribuite successivamente ad una rara forma d’Epilessia, la costrinsero di nuovo ad interrompere il corso di studi.
Le convulsioni erano talmente violente che Anneliese divenne incapace di formare un discorso coerente ed aveva difficoltà a camminare, senza assistenza.

Durante i numerosi ricoveri, secondo quanto testimoniato dai Dottori, la ragazza passava il tempo pregando costantemente e dedicandosi a rafforzare la sua Fede e il suo rapporto spirituale con Dio.
Probabilmente, fu proprio in quei giorni che Annaliese sviluppò il desiderio di divenire Catechista.

Nell’Autunno del 1968, poco prima del suo Sedicesimo Compleanno, la Madre notò che alcune parti del corpo di sua figlia erano cresciute in maniera innaturale, specialmente le mani – il tutto senza alcun motivo spiegabile.
Allo stesso tempo, Anneliese iniziò a comportarsi inconsuetamente.

I primi sintomi, che lasciavano intuire “un’influenza malefica” dietro alle più comuni malattie, si manifestarono nel corso d’un Pellegrinaggio.
Durante il viaggio, in pullman, iniziò, tra lo stupore dei presenti, a parlare con voce maschile, molto profonda.
Quando, successivamente, i Pellegrini raggiunsero il Santuario, la ragazza iniziò ad urlare numerose Maledizioni.

Durante la notte, la ragazza rimaneva paralizzata sul letto, senza riuscire a dire una sola parola: le sembrava d’esser sopraffatta da una “Forza Sovraumana” che la opprimeva, la incatenava, cercava di soffocarla.

Padre Renz, il Sacerdote che la accompagnò in viaggio e che sarà, poi, colui che la esorcizzerà, riferì successivamente che Anneliese, spesso, veniva come strattonata da una “Potenza invisibile”, che la faceva roteare, sbattere contro muri e cadere a terra, con molta violenza.

Verso la fine del 1973, i Genitori, constatando la totale inefficacia delle cure mediche ed avendo il sospetto che si trattasse di Possessione, si rivolsero al Vescovo locale, affinché autorizzasse un Esorcista ad occuparsi di Anneliese.

La richiesta venne in un primo momento respinta, e lo stesso Vescovo invitò ad insistere con più approfonditi trattamenti medici.

Tuttavia, la situazione, nonostante il sottoporre la ragazza ai più importanti Specialisti, degenerò ancor di più.

Dopo aver constatato che Anneliese nutriva una forte avversione per tutti gli Oggetti Religiosi, esibiva una forza fuori dal comune e sempre più spesso parlava in Lingue Arcaiche (Aramaico - Latino e Greco Antico).

Nel Settembre del 1975, il Vescovo di Würzburg, Josef Stangl, decise di permettere a due Sacerdoti – Padre Ernst Alt e Padre Arnold Renz – d’Esorcizzare Anneliese Michel, secondo il “Rituale Romanum” del 1614.

I due Sacerdoti convocati, dunque, a Klingenberg, programmarono un cammino faticoso ed intenso per l’Esorcismo.

Durante il primo tentativo, eseguito rigorosamente secondo il Rituale Latino, i Demoni, a sorpresa, iniziarono a parlare senza che fosse posta loro alcuna domanda.
Padre Ernst colse l’occasione per tentare di conoscere il Nome di questi Spiriti Maligni, che opprimevano il corpo e la mente della povera fanciulla.
Essi si presentarono con i nomi di Lucifero – Giuda – Hitler – Nerone - Caino e Fleischmann (un Religioso Tedesco, dannato e appartenente al XVII Secolo).

Registrazione audio degli Esorcismi


Le grandi sofferenze che Annaliese era costretta a sopportare, rapidamente ebbero un’escalation, accompagnate dall’acutizzarsi delle Manifestazioni Diaboliche.

Come riporterà Padre Roth (uno degli Esorcisti che si affiancarono successivamente), gli occhi della ragazza erano divenuti completamente neri.
Aggrediva, con terribile furia, i propri fratelli.
Spezzava qualsiasi Rosario le si porgesse.
Si nutriva di scarafaggi e ragni.
Si strappava i vestiti.
Si arrampicava sui muri ed emetteva suoni mostruosi.
Il suo viso e la testa erano pieni di lividi.
Il colore della pelle variava dal pallido al violaceo.
I suoi occhi erano così gonfi che riusciva a malapena a vedere.
I denti erano rotti e scheggiati dai suoi molteplici tentativi di mordere o mangiare le pareti della sua stanza.
Il suo corpo divenne talmente tanto danneggiato che era difficile riconoscerla fisicamente.
La ragazza, con il trascorrere del tempo, smise di cibarsi di qualunque altra sostanza all’infuori della Santa Eucaristia.

Nonostante questa pesantissima croce, Anneliese Michel, nei pochi momenti in cui aveva il controllo del proprio corpo, offriva di continuo sacrifici al Signore, in espiazione dei Peccati: arrivò persino a dormire su un letto di pietre o sul pavimento, in pieno Inverno, come penitenza per i Sacerdoti ribelli ed i Drogati.
Tutto ciò, come confermato dalla Madre e dal Fidanzato, fu chiesto espressamente dalla Vergine Maria, la Quale apparve alla ragazza mesi prima.


LA RICHIESTA DELLA MADONNA


Una Domenica, Anneliese e Peter, il Fidanzato, avevano deciso di andare a fare una passeggiata in una zona lontana da casa.
Recatisi sul posto, le condizioni della ragazza peggiorarono improvvisamente e smise di camminare, tale era il dolore: proprio in quel momento, Maria, la Madre di Dio, le apparve.
Il Fidanzato assistette incredulo al Miracolo che gli si stava compiendo dinnanzi:
Anneliese era divenuta raggiante, il dolore scomparso e la ragazza era in estasi.

Ella (Anneliese) affermava che la Vergine stava camminando con loro ed aveva chiesto:

“Il mio Cuore soffre molto, perché tante Anime vanno all’Inferno.
È necessario fare penitenza per i Sacerdoti, per i giovani e per il vostro Paese.
Vuoi fare penitenza per queste Anime, in modo che tutte queste persone non vadano all’Inferno?”.


Anneliese decise d’accettare, non del tutto conscia di quali e quante sofferenze avrebbe patito negli ultimi anni della sua vita.

Il Fidanzato, tutt’oggi, sconvolto per quanto accaduto, successivamente affermerà che in Anneliese ha visto il Cristo Sofferente, ha visto l’Innocente che volontariamente si sacrifica per salvare gli altri.


LA MORTE, LE STIMMATE E L'ISABBIAMENTO

Attorno alla fine del 1975, Padre Renz e Padre Alt, stupiti per la gravità della Possessione, riuscirono ad ottenere i primi risultati, scacciando alcuni dei Diavoli.
Essi riferirono che la Vergine Maria aveva promesso d’intervenire per espellerli, seppur non tutti.

Questo particolare fu ancor più evidente quando, sia Fleischmann (Prete dannato) che Lucifero, prima d’uscire dal corpo della ragazza, furono costretti a recitare “l’incipit dell’Ave Maria” - “incipit: definisce propriamente la parola o la frase iniziale di un qualsiasi componimento, in questo caso: l’Ave Maria”.

Tuttavia, i rimanenti (Demoni), incitati più volte dai Sacerdoti ad uscire, dissero:
“Vogliamo andarcene, ma non possiamo!”.

La croce che Anneliese Michel accettò di portare era destinata ad accompagnarla sino al termine estremo della vita.

Dopo 10 Mesi e 65 Esorcismi, il primo giorno di luglio del 1976, Anneliese, come aveva predetto nelle sue lettere, morì come Martire a soli 24 anni, stremata dalle precarie condizioni fisiche.

L’Autopsia sul corpo riscontrò la presenza delle Stimmate, un ulteriore segno della sua personale sofferenza per la Redenzione delle Anime.
Il clamore che scatenò questa vicenda fu tale che la Magistratura decise d’indagare i Genitori, il Parroco e l’altro Prete per omicidio colposo: il Processo si concluse con la condanna a 6 mesi di reclusione, per negligenza.
Questo, nonostante le numerose testimonianze, che attestavano l’impossibilità di nutrire Anneliese, la quale, da tempo, non riusciva ad ingerire altro cibo se non l’Eucaristia Domenicale.

Alcuni Esponenti della Chiesa richiesero alla Santa Sede addirittura di rimuovere totalmente la figura dell’Esorcista ed il Rituale dell’Esorcismo, poiché credevano che tale pratica gettasse in cattiva luce il Cristianesimo.
Questa richiesta, fortunatamente, fu ignorata dall’allora Papa Paolo VI.

Furono proprio le numerose controversie all’interno della Chiesa a costringere le Autorità Religiose a sequestrare tutto il materiale – registrazioni audio ed appunti – raccolto dai Testimoni della vicenda.

Il “taboo” *, sul caso di Anneliese Michel, durò per ben tre decadi (30 Anni), ovvero sino a quel giorno del 1997 nel quale le Rivelazioni dei Demoni, che possedevano la ragazza, vennero raccolte e pubblicate, rendendole disponibili per il grande Pubblico.

*TABOO o TABÙ è precisamente la condizione delle persone, degli oggetti e delle azioni isolate e vietate per il pericolo rappresentato dal loro contatto.

Anneliese Michel, rivolgendosi a Padre Renz:

“Padre, non ho mai pensato che sarebbe stato così spaventoso.
Ho voluto soffrire per altre persone, di modo che non finiscano all’Inferno.
Ma non avrei mai pensato che sarebbe stato così spaventoso, così orribile!
A volte, si pensa, “soffrire è una cosa facile!” … Ma diventa davvero difficile che non si riesce a fare neppure un singolo passo … È impossibile immaginare come possano forzare un Essere Umano.
Non hai più alcun controllo su te stesso”.


LE RIVELAZIONI DEL DEMONIO


* “Sapete perché combatto così tanto, io?
Perché io fui precipitato proprio a causa degli uomini”.

* “Io, Lucifero, ero in Cielo, nel Coro di Michele”.
L’Esorcista: “Ma tu potresti essere tra i Cherubini!”.
Il Demonio: “Si, io ero anche questo”.


* “Giuda me lo sono preso io!
Lui è dannato!
Quello si poteva salvare, ma non ha voluto seguire il Nazareno”.

* “I nemici della Chiesa sono nostri amici!”.

* “Da noi non c’è ritorno!
L’Inferno è per tutta l’Eternità!
Nessuno torna indietro!
Qui non c’è Amore, c’è solo odio, combattiamo sempre, ci combattiamo l’un l’altro”.

* “Gli uomini sono così bestialmente stupidi!
Credono che dopo la Morte sia finito tutto”.

* “In questo Secolo ci saranno tanti Santi, come non ce ne sono mai stati.
Ma anche tanta gente viene da noi”.

* “Contro di voi ci scagliamo e potremmo ancora di più, se non fossimo legati.
Noi possiamo solo fino a dove arrivano le catene”.


* L’Esorcista: “Tu sei il colpevole di tutte le eresie!”.
Il Demonio: “Si, e ne ho ancora tante da creare”
.

* “La Talare (veste dei Sacerdoti) ormai non la indossa più nessuno.
Questi modernisti della Chiesa sono opera mia e mi appartengono tutti, ormai”.

* “Quello laggiù (il Papa), quello solo tiene in piedi la Chiesa.
Gli altri non lo seguono”.

* “Tutti, adesso, tirano fuori le “zampe” per prendere la Comunione e neanche si inginocchiano più!
Ah! Opera mia!”.

* “Di noi, quasi nessuno parla più, neppure i Sacerdoti”.

* “L’Altare rivolto verso i fedeli è stata idea nostra … sono tutti corsi dietro agli Evangelici, come meretrici (prostitute)!
I Cattolici hanno la Vera Dottrina e corrono dietro ai Protestanti!”.

* “Per Ordine dell’Alta Dama devo dire che si deve pregare di più lo Spirito Santo.
Voi dovete pregare molto, perché i castighi sono vicini”.

* “L’Enciclica “Humanae Vitae” è importantissima!
E nessun Prete può sposarsi, egli è Sacerdote in Eterno”.


* “Ovunque venga votata una Legge a favore dell’Aborto, tutto l’Inferno è presente!”.

* “L’Aborto è Omicidio, sempre e comunque.
L’Anima negli Embrioni non arriva alla Visione Beatifica di Dio, arriva lassù, in Cielo (si tratta del Limbo), ma anche i bambini non nati possono essere Battezzati”.

* “Peccato che il Sinodo (Concilio Vaticano II) sia finito.
Ci ha rallegrato moltissimo!”.

(IMPORTANTE: LEGGERE, A RIGUARDO, LA NOTA SOTTOSTANTE DELLA REDAZIONE).



* “Tante Ostie vengono profanate, perché vengono date sulle mani.
Non si rendono nemmeno conto!”.

* “Il Nuovo Catechismo Olandese l’ho scritto io!
È tutto falsificato!”.
(NOTA: il Demonio fa riferimento alla Congregazione che eliminò i riferimenti alla Trinità e all’Inferno, nel Catechismo dei Paesi Bassi).

* “Voi avete il potere di scacciarci, ma non lo fate più!
Non ci credete neppure!”.

* “Se aveste idea di quanto è potente il Rosario … è fortissimo contro Satana … non voglio dirlo, ma sono costretto”.



Nota della Redazione di “Venite ad Me” ai Lettori

Visto il clamore generato dalle Rivelazioni fatte dal Demonio nell’Esorcismo di Anneliese Michel, in special modo la parte riservata al Concilio Vaticano II, riteniamo necessario sottolineare alcuni aspetti, al fine d’evitare associazioni che, di certo, non riflettono il pensiero della Redazione di “Venite ad me” o dei suoi Collaboratori ed Autori.
In tutte le frasi pronunciate dagli Spiriti Maligni riguardo il Concilio, il chiaro riferimento è in “primis” incentrato su due aspetti fondamentali:

* l’Ostia data sulle mani (ricevuta dunque in piedi)

* l’Altare rivolto verso i fedeli.


Le motivazioni sono ben spiegate nelle Rivelazioni.

Tali argomenti, inoltre, sono stati di recente sottolineati in diverse Apparizioni e Locuzioni interiori a Mistici e Veggenti, ponendo un forte accento sulla questione Eucaristica.

Stesso si può dire d’alcune rimozioni alla Liturgia e riferimenti all’Inferno e Satana.
In ciò, tuttavia, non vi è mai la dichiarazione che l’intero Concilio Vaticano II sia da rigettare, considerando, in special modo, l’importanza di alcuni Documenti – a tal proposito è giusto citare la Costituzione Dogmatica “Dei Verbum” del 18 Novembre 1965.

Considerare, dunque, eretici o, ancor peggio, “infernali” tutti i Pontefici da Giovanni XXIII in poi trattasi d’errore d’interpretazione di tali Rivelazioni
Difatti, il Demonio, più volte, afferma che l’allora Paolo VI era l’unico a tenere in piedi la Chiesa Romana.
Lo stesso Montini aveva captato la deriva originatasi dopo il Sinodo, generata da una visione estremamente modernista e “progressista” di tale Concilio, già nel 1972, quando nell’Omelia del 29 Giugno affermò:


“Da qualche fessura è entrato il “fumo di Satana” nel Tempio di Dio.
Credevamo che dopo il Concilio sarebbe venuta una giornata di Sole, per la Storia della Chiesa.
È venuta, invece, una giornata di nuvole e di tempeste, e di buio, e di ricerche e di incertezza, e si fa fatica a dare la gioia della Comunione; predichiamo l’Ecumenismo e ci distacchiamo sempre di più dagli altri, e cerchiamo di scavare abissi, invece che colmarli”.


Per la complessità dell’argomento è bene dunque non cadere in conclusioni affrettate e generalizzazioni ben poco costruttive.
Invitiamo i Lettori, inoltre, a leggere questa Rivelazione di Gesù ad una Mistica Italiana:
Messaggio del Sacro Cuore di Gesù a riguardo del Concilio Ecumenico Vaticano II.


MESSAGGIO DEL 20 FEBBRAIO 2014

Questo Santo Dettato è stato ricevuto
durante la recita dei Vespri, nella Chiesa di un Monastero
.


“O diletta, Io sono Cristo. Amen.
AscoltaMi per il vero Bene della mia Santa Chiesa in Terra e di molte Anime. Amen”.


(pausa)

“Quello che vengo a te, dal Cielo, a dirti stasera, in questo Vespro benedetto e prezioso del Giovedì - Giorno Eucaristico - è molto importante, o diletta Anima ..."

(pausa)

“Coloro che - con Animo retto - indissero, convocarono, vollero il Concilio Ecumenico Vaticano II - Concilio, come già ebbi modo di dirti nel passato, pastorale, non dogmatico.
Coloro, dunque, che lo vollero, perché lo vollero?
Perché stimarono che era giunto il tempo per il quale un simile evento, di ordine eminentemente spirituale, dovesse aver luogo?
E, in primis, il Papa Giovanni Ventesimo Terzo ...”.

"Ora, Io stesso, Cristo Dio Vivo, ti rispondo, o Sabrina eletta cara: essi stimarono, dopo lunga preghiera e meditazione, che era giunto il tempo giusto per interrogarsi, fra l'altro, su questo: come annunciare il Vangelo immortale di Cristo Signore, di Cristo Gesù, il Dio fatto Uomo per la nostra salvezza, in modo efficace all'uomo di oggi?".

"Fra coloro che ivi si posero onestamente e santamente al lavoro - in un'impresa di per sé tanto Santa!
Vi fu anche il mio carissimo figlio santo, Joseph, che poi fu il Santo Padre Benedetto Decimo Sesto.
A lui ne andrà gloria e lode in eterno, per il suo grande Amore per la Chiesa, Sposa e mio Mistico Corpo. Amen".

(pausa significativa)

"Ora, diletta, non è quel Concilio - mistico abbraccio, paradisiaco abbraccio fra lo Spirito Santo e la Santa Madre e Sposa mia diletta, la Chiesa - non fu, dunque, quel Concilio ad essere sbagliato.
Ma, piuttosto, il fatto è che i Massoni e i Modernisti - presenti purtroppo in numero non esiguo anche nella mia Santa Chiesa in Terra - ne approfittarono per proporre, soprattutto da lì in avanti, Forme Liturgiche che sminuissero sempre più il valore trascendente e Sacratissimo del mio Vero e Divino Sacrificio. Amen".


(pausa significativa)

“Purtroppo, bisogna ammettere, o Sabrina diletta cara, che la Santa Messa, così come viene celebrata attualmente nella mia Santa Chiesa, Cattolica, Apostolica e Romana, è certamente, ancora e sempre, il mio Vero e Divino Sacrificio - nella quale (è riferito alla Santa Messa) Io, Vittima Santissima ed Eterna, Incarnata per voi e per la vostra Eterna Salvezza, o uomini per la stragrande maggior parte ingrati, nel quale (è riferito al Divino Sacrificio).
Io, adunque, Cristo Iddio Vivo e Santo in Eterno, Mi offro al Padre Celeste in Sacrificio di Olocausto Puro e Perfetto. Amen.
Però, o Sabrina, bisogna, con molta tristezza interiore, ammettere che l'opera della Massoneria, infiltratasi nella mia Santa Chiesa Cattolica, ha prodotto anche notevoli danni, e persino pericolose deviazioni, nello svolgimento operativo della stessa, cioè della mia Santa Messa. Amen”.


(pausa)

“Ed inizio ora, o Sabrina, a dirtene una, di queste pericolose storture: non è forse vero che attualmente, allo stato attuale delle cose e delle Normative Liturgiche, ai fedeli è chiesto espressamente di porsi e di rimanere - brevemente, in verità - in ginocchio, solo durante la Sacra Consacrazione del pane e del vino nel mio vero Corpo e Sangue?”.

“Non è questo, oggettivamente parlando, o Sabrina, un po' troppo poco, considerando che siete, allora, o figli e figlie della Santa Chiesa Cattolica, dinanzi alla Divina Maestà Eterna, che si annichila (annulla) immensamente - quasi infinitamente (“quasi” - nel senso che Dio viene a noi nella Santissima Eucaristia, sotto l'apparenza di un piccolo pezzo di pane azzimo) - presentandosi a voi tutti - giusti ed empi – lì, dinanzi a voi, adunque, sul Santo Altare ...”.

Lo Strumento:

Decisamente è poco, Signore.

Gesù:

“Ecco perché Io, che sono venuto, e sempre di nuovo vengo - anche oggi - a portare non la pace, ma una “spada” di Verità, di Amore e di Somma Adorazione e perpetuo Onore alle Tre Divine Persone - di cui Io, Gesù Cristo, sono la Seconda.
Ecco perché, adunque, Io vengo a te, Sabrina, a proporre, ad invitare tutti coloro tra i figli e le figlie della Chiesa che, con santo coraggio, sentono di poterlo fare.
Coloro che vogliono, dunque, farlo, a permanere in ginocchio, umili e adoranti, durante la mia Santa Messa, a partire dal solenne Prefazio e fino al termine, e cioè quando l'Assemblea Liturgica viene sciolta. Amen”.


Lo Strumento:

A questo punto, in prossimità della Benedizione Eucaristica, il Divino Maestro mi comanda una pausa nello scrivere ...

Dicendomi:

“Fermati, fermati, Sabrina. Amen”.

Lo Strumento:

E dopo che essa è stata impartita dal Sacerdote ai fedeli presenti ...

Egli conclude:

“Per ora, puoi andare, diletta cara. Amen”.

“Va' in pace!
Sono Cristo, il Signore tuo Dio. Amen”.


Lo Strumento:

“Amen, Signore Gesù. Amen”.


Locuzioni interiori ricevute il 20 Febbraio 2014



In ultimo, la problematica del Limbo e dei bambini non battezzati.

Mentre vi è certezza dell’Antico Limbo dei Padri (lo Sheol Biblico), nella Storia del Cristianesimo la questione è da sempre stata spinosa e solamente in tempi recenti, in special modo, facendo riferimento al Documento del 20 Aprile 2007, approvato da Benedetto XVI, si avanza un timido tentativo di rimozione, tentativo che si avvicina pericolosamente all’Eresia di Pelagio (360 – 420), che fu duramente contrastata da Papa Zosimo e dal Concilio di Cartagine (418).

Vi è, tuttavia, nello stesso documento, tale frase:
“Essa rimane, quindi, un’ipotesi teologica possibile”.
Questa “ipotesi teologica” venne ampiamente descritta dalla Mistica Natuzza Evolo al Dott. Nicola Valente:

“O Mamme e Padri di Famiglia, pensate all’educazione dei vostri figli!

Educateli alla Religione, altrimenti sarete responsabili delle loro colpe.

Non vi private di figli, perché è un Peccato grave, potendo venire alla luce delle Anime Sante.

Battezzateli anche in acqua, se non fate in tempo, perché i bambini non battezzati vanno al Limbo – luogo dove si soffre solamente per la mancanza della Visione Beatifica di Dio – non avendo avuto la Grazia Santificante, che viene donata con il Battesimo, e vi rimarranno fino al Giorno del Giudizio Universale, giorno in cui, ricevendola, saranno assunti in Paradiso.

Non essendo, però, la colpa in dipendenza dalla loro volontà, dopo il Giudizio Universale, la Giustizia compenserà la sofferenza che ha fatto loro acquistare dei meriti relativamente alla sua durata …

La Beata Emmerich fu direttamente trasportata in esso, spiegandoci che si trova nel Purgatorio:

“Nel Purgatorio ho visto pure e particolarmente la condizione dei fanciulli, che sono stati uccisi prima e subito dopo la nascita.
Cosa, però, che non saprei come spiegare, né come rappresentare, anche se potessi rivelarlo, e perciò tralascio …”.


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