Martedì 2 Marzo 2021
Ti trovi nella Sezione:
NON TUTTI SANNO CHE...

  Accidia
  Accolito
  Agàpe
  Agorà
  Alleanza
  Ambone
  Amen
  Amitto
  Anatema
  Anello Piscatorio o del Pescatore
  Angoscia
  Animetta
  Anna
  Anziani del Popolo
  Apocalisse
  Apocrifo
  Apostasia
  Bestemmia
  Blasfemo
  Breviario
  Caifa
  Camice
  Carità
  Cero Pasquale
  Cingolo
  Classe Sacerdotale
  Concilio
  Consacrazione
  Corpo Mistico
  Cupidigia
  Diritto Canonico
  Edonismo
  Escatologia
  Farisei
  Fico
  Filocalia
  Forma Ipostatica
  Fornicazione
  Gamaliele
  Gentili
  Gerarchia della Santa Chiesa - Cattolica Apostolica Romana
  Giuseppe d'Arimatea
  Immistione
  Implosione
  Inabitazione
  Invidia
  Involuzione
  Issopo
  Lectio Divina
  Liturgia
  Liturgia delle Ore
  Lussuria
  Malco
  Manipolo
  Manna
  Maranà tha
  Martire
  Metropolita
  Mirra
  Mitria
  Moab
  Moab (Valle di)
  Non Serviam
  Offertorio
  Omelia
  Omossessualità
  Ostia
  Parascève
  Parusia
  Pisside
  Preghiera
  Quaresima
  Ruah
  Sadducei
  Sala delle riunioni
  Scheol
  Scribi
  Seguenza
  Sgabello
  Shoah
  Sichem
  Sincretismo
  Sinedrio
  Speranza
  Spirito Santo
  Temperanza
  Tradizione
  Transustanziazione
  Ufficio Divino
  Usura
  Vangelo
Vaso di Pandora
  Velo omerale
  Viatico
Non tutti sanno che Vaso di Pandora

VASO DI PANDORA: Pandora, nella mitologia greca (nella Religione e nei Miti della Grecia), è la prima donna, creata per volontà del dio Zeus, allo scopo di punire l’Umanità.

Pandora, nella lingua greca significa: “Tutti i Doni”.

Il Vaso, che porta il suo nome e del quale Zeus fece regalo a Pandora, raccomandandosi di non aprirlo, è, secondo la leggenda, il contenitore di tutti i Mali, i quali invasero il Mondo in seguito alla sua apertura da parte di Pandora stessa, che ebbe il “dono della curiosità” dal dio Ermes.

Nel Vaso erano racchiusi tutti i Mali del Mondo, come: la gelosia – la malattia – la pazzia – la vecchiaia…
Aperto il Vaso, tutto ciò che vi era contenuto uscì e invase la Terra.
Soltanto la Speranza, che stava sul fondo dello stesso, dopo che il Vaso fu chiuso, non ebbe modo di uscirne.

Visto e considerato che il Mondo divenne un luogo per nulla ospitale, Pandora riaprì il Vaso per dar modo alla Speranza di uscire e ridare all’Umanità ciò che aveva perso: assenza assoluta di ogni male, di fatiche, di preoccupazioni, di fatiche d’ogni genere.
In fin dei conti, il Genere Umano, prima dell’apertura del Vaso, viveva alla pari degli dei.

Eppure, questo “Vaso di Pandora”, ma soprattutto il comportamento di Pandora ci riporta indietro nella Storia, nella Religione Cristiana Cattolica – nella Bibbia e, più precisamente, nel Capitolo della Genesi, dove la persona di Eva non è tanto dissimile dalla figura mitologica di Pandora.

Quando, oggigiorno, viene usata l’espressione “Vaso di Pandora”, si vuol fare riferimento all’esplicita scoperta di uno o più problemi che sono rimasti nascosti, per tanto tempo e che, una volta portati alla luce, non possono più essere ignorati ed occultati nuovamente.