Sabato 6 Giugno 2020
Ordina risultati
per
Ti trovi nella Sezione:
CATECHESI

  Amore
  Apologetica (Difesa delle Credenze Religiose)
  Consolazione
  Costanza
  Croce
  Debolezze
  Deserto
  Digiuno
  Disperazione
  Essere Cristiani
  Eucaristia
  Famiglia
  Fede
  Generosità
  Giustizia
  Grazia
  Insegnamenti spirituali
  Ipocrisia
  Matrimonio
  Messa
  Misteri
  Morte
  Nascita
  Parola
  Pazienza
  Penitenza
  Perdono
  Povertà
  Preghiera
  Presunzione
  Purgatorio
  Saggezza - Sapienza
  Santità
  Silenzio
  Sofferenza
Spirito Santo
  Tentazioni
  Tiepidezza
  Tribolazione
  Trinità
  Umiltà
  Varie
  Verità
  Virtù
  Catechesi
  Vita
Catechesi Spirito Santo Il Decalogo della docilità allo Spirito Santo - Padre Andrea GASPARINO

IL DECALOGO DELLA DOCILITÀ
ALLO SPIRITO SANTO


1 LO SPIRITO SANTO PARLA SOTTOVOCE

Lo Spirito è rispettosissimo della tua libertà; è un Amore forte e discreto quello dello Spirito, basta un po' di orgoglio e di superficialità e la sua Voce non ti raggiunge più.
Lo Spirito tace, tace e attende.

Il Papa, nell'Enciclica sullo Spirito Santo, dice:
“Lo Spirito è la Suprema Guida dell'uomo, la Luce dello Spirito umano”.

2 SE LO SPIRITO MARTELLA, C'È UN PROBLEMA CHE SCOTTA

Quando lo Spirito insiste è perché ci segnala una piaga e, allora, bisogna aprire gli occhi.
Ogni ritardo ad accogliere la sua Voce fa gravi danni alla tua vita spirituale.
Ogni prontezza nel rispondere ti rinnova e ti apre a percepire meglio la sua Luce.
Ma, quante volte lo Spirito martella:
“Lascia quell' amicizia … Lascia quell'occasione … Lascia quel vizio”.
E, allora, quando lo Spirito martella, bisogna partire.

Il Papa, nell'Enciclica, dice:
“Sotto l'influsso dello Spirito, matura e si rafforza l'uomo interiore.
Lo Spirito costruisce in noi l'uomo interiore, lo fa crescere e lo rafforza”.


3 IL SEGRETO DELLA GIOIA È DARE CONTINUE GIOIE ALLO SPIRITO SANTO

Ma bisogna partire dalla concretezza, dalle piccole cose.
Ogni atto di Umiltà, ogni atto di generosità alimenta la Gioia che lo Spirito Santo semina in noi.
Quando fate un atto di bontà, voi, se non state attenti, dopo v’inorgoglite un po'.
Quando fate un atto di bontà, adesso non fate più così; fermatevi e dite:
“Grazie, Spirito Santo!”.
Io ho inventato, per me, questa Preghiera; quando faccio una gentilezza, adesso dico: “Grazie, Spirito Santo, ancora, ancora” - per dirgli:
“Continua a ispirarmi la bontà, continua a mettermi un’occasione di fare qualcosa di bello per te”.
Ecco, continuamente lo Spirito Santo è all’opera, ma bisogna lasciarLo operare.

Il Papa, nell'Enciclica al numero 67, dice:
“La gioia che nessuno può togliere è Dono dello Spirito Santo”.

4 LO SPIRITO NON SI STANCA DI PARLARTI, DI ISTRUIRTI, DI FORMARTI

Lo Spirito, voglio dire, è la fedeltà dell'Amore e usa i mezzi più semplici: ispirazioni, consigli di persone che ti amano, esempi, testimonianze, letture, incontri, avvenimenti …

Il Papa, nell'Enciclica al numero 58, dice:
“Lo Spirito Santo è l'incessante donarsi di Dio”.

5 LA PAROLA DI DIO È LA PRIMA ANTENNA DELLO SPIRITO SANTO

Voglio dire: impara a leggere la Parola di Dio, implorando lo Spirito.
Non leggere mai la Parola senza lo Spirito.
Nutriti della Parola, invocando lo Spirito.
Prega la Parola nello Spirito.
Quando prendi in mano la Parola, prima alza l'antenna dell'ascolto dello Spirito, poi prega, prega lo Spirito.
È con la Parola e la Preghiera che impari a distinguere la Voce dello Spirito.

Il Papa, nell'Enciclica al numero 25, dice:
“Con la forza del Vangelo, lo Spirito Santo rinnova costantemente la Chiesa”.

Vedete, la Parola di Dio è l'antenna costante che rinnova la Chiesa, per cui la Chiesa si collega con lo Spirito Santo.

6 NON CESSARE DI RINGRAZIARE LO SPIRITO PER QUELLO CHE FA PER TE

La tua vita è un intreccio misterioso e continuo di Doni dello Spirito Santo: dal Battesimo fino alla morte.
Dalla tua nascita fino alla morte c'è un filo d'oro: i Doni dello Spirito, un filo d'oro che percorre tutta la tua vita.
Tu percepisci appena alcuni doni, ma devi sforzarti di trovarne tanti.
E dei doni che percepisci comincia a ringraziare.

Il Papa, nell'Enciclica al numero 67, dice:
“Davanti allo Spirito, io m’inginocchio per riconoscenza”.

7 IL MALIGNO COPIA DALLO SPIRITO E FA DI TUTTO PER CONTRASTARE LA  SUA OPERA

Satana è la “scimmia” di Dio, copia da Dio.
Anche lui manda le sue ispirazioni, anche lui manda i suoi messaggi, manda i suoi messaggeri.
Certe volte, quando aprite i mass media, c'è il messaggero che vi aspetta, ma la Potenza dello Spirito Santo sbaraglia con un soffio Satana.
Basta affidarci a Lui, totalmente e prontamente; poi, vinciamo qualunque seduzione di Satana, se siamo ben legati allo Spirito Santo.
Incontro sempre più persone che sono impaurite di Satana.
Non c'è da aver paura di Satana, perché abbiamo lo Spirito Santo.
Quando ci leghiamo allo Spirito Santo, Satana non può più nulla.
Quando invochiamo lo Spirito Santo, Satana è bloccato.
Quando sulle persone imploriamo lo Spirito Santo, Satana è inefficace.

Il Papa, nell'Enciclica al numero 38, ha scritto:
“Satana, il perverso genio del sospetto, sfida l'uomo a diventare l'avversario di Dio”.

8 UN'OFFESA FREQUENTE ALLO SPIRITO È NON RAPPORTARTI A LUI COME UNA PERSONA

Insisterò sempre su questo punto, perché noi non trattiamo lo Spirito Santo come una persona.
Eppure, Gesù ci ha affidati a Lui e ha detto che - “Vi insegnerà ogni cosa, vi ricorderà quello che vi ho detto" - ci accompagnerà, ci convincerà sul peccato, ci strapperà cioè dal peccato.
Gesù ci ha affidati a Lui e ha detto che - “È il nostro Sostegno, il nostro Maestro” - eppure, molto spesso, noi non ci rapportiamo a Lui come una persona viva, viva che vive in mezzo a noi.
Lo consideriamo una realtà lontana, sfuggente, irreale.

Il Papa ha detto queste bellissime parole, al numero 22 dell'Enciclica:
“Lo Spirito è non solo un Dono alla persona, ma è la Persona-Dono. La Persona che si fa dono, il donarsi incessante a Dio”.

E allora, abituatevi a cominciare sempre la giornata dicendo:
“Buongiorno, Spirito Santo” - che è vicino a voi, in voi, e a terminare la giornata dicendo:
“Buonanotte, Spirito Santo” - che è in voi e che guida anche il vostro riposo.

9 GESÙ HA PROMESSO CHE IL PADRE DÀ LO SPIRITO A CHIUNQUE LO CHIEDE

Non ha detto che il Padre dà lo Spirito a chi lo merita … ha detto che dà lo Spirito a chi lo chiede.
Allora, bisogna chiederLo con Fede e con costanza.

Il Papa, al numero 65 dell'Enciclica, dice:
“Lo Spirito Santo è il Dono che viene nel cuore dell'uomo, insieme con la Preghiera”.

10 LO SPIRITO È L'AMORE DI DIO EFFUSO NEI NOSTRI CUORI

Più viviamo nell'Amore, più viviamo nello Spirito Santo.
Più seguiamo il nostro egoismo, più ci allontaniamo dallo Spirito Santo.
Però, lo Spirito non si arrende mai, continuamente ci stimola nell'Amore.

Il Papa, nell'Enciclica, dice:
“Lo Spirito Santo è Persona-Amore, in Lui la vita intima di Dio si fa dono”.

Mi dona incessante la sua Vita intima, perché l'Amore di Dio, effuso nei nostri cuori, è lo Spirito Santo.


Padre Andrea GASPARINO
Scuola di Preghiera